Ogni mattina, quando riparte il traffico per le strade e il trambusto delle auto in doppia fila si schiera davanti ai cancelli scolastici, c’è un autobus fatto di scarpe da ginnastica, zaini colorati, pettorine ad alta visibilità, chiacchiere e risate, che parte guidato da un motore insostituibile: il cuore e il tempo dei genitori volontari.Il Pedibus è un modo ecologico e sicuro per accompagnare i bambini a scuola, che promuove la salute e il movimento, riduce lo smog e il traffico, insegna l’educazione stradale, aiuta ad acquisire autonomia, a conoscere il territorio e a favorire la socializzazione.
Questo “autobus speciale”, ormai da anni, fa iniziare la giornata degli alunni partecipanti con il sorriso; per ora attivo solo due giorni a settimana, raggiunge la scuola primaria Valeri a piedi, seguendo un percorso prestabilito (capolinea in via Gagliardi, sosta in via delle Rose e in via Ronzinella, angolo via Ragusa) a orari precisi.
Se questa straordinaria iniziativa ecologica e sociale funziona, il merito non è solo dei percorsi tracciati o delle casacche fluorescenti, ma soprattutto dei genitori volontari: senza il loro tempo, la loro dedizione e il loro entusiasmo, questo splendido Progetto di comunità semplicemente non potrebbe esistere.
Nessun algoritmo o finanziamento pubblico può sostituire l’elemento umano fondamentale del Pedibus; per lo più, si tratta di mamme e papà (ma anche di nonni e cittadini attivi), che scelgono di donare una mezz’ora della loro mattina alla comunità.
Il loro ruolo va ben oltre la semplice vigilanza stradale. I volontari accompagnatori sono veri e propri educatori sul campo, custodi di un tempo lento che la società moderna rischia di perdere. Sono loro che accolgono i bambini alla fermata con un sorriso, che stringono le mani dei più timidi, che regolano il passo del gruppo e che trasformano una semplice camminata in un’avventura quotidiana condivisa.
Partecipare come volontario crea una rete di solidarietà tra famiglie. È un dare e ricevere, che stringe i legami di quartiere e costruisce un forte senso civico.
Organizzare il Pedibus richiede costanza e, purtroppo, non sempre è facile trovare abbastanza persone disposte a coprire i turni della settimana. Eppure, chiunque abbia provato l’esperienza racconta di un ritorno emotivo straordinario. Vedere la città con gli occhi dei bambini, ascoltare le loro storie mattutine e sapere di stare facendo qualcosa di concreto per l’ambiente e per la salute dei più piccoli è una gratificazione unica. Così come ha affermato anche l’Assessore Cocito, intervenuta ad accogliere a scuola la prima corsa di quest’anno scolastico del Pedibus Valeri, “l’importante è partire”; infatti, il Pedibus ci ricorda che per cambiare le cose non servono sempre grandi stravolgimenti, a volte basta stringersi la mano e iniziare a camminare insieme.
In realtà, il volontario che indossa quella pettorina gialla sta facendo molto più che accompagnare un gruppo di alunni a scuola: sta dimostrando, con la concretezza dei propri passi, che il cambiamento non si aspetta, si guida, e tenendo per mano i cittadini di domani, sta già scrivendo il futuro più bello possibile.
Un immenso ringraziamento a tutti gli accompagnatori volontari che, ogni mattina,
scelgono di essere il motore pulito di questa bellissima rivoluzione a piedi!

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